giochi di parole, creatività e traduzione

Tradurre i giochi di parole è davvero un “gioco da ragazz*”?

Dalla canzoncina del girotondo al jingle della Haribo, possiamo notare come ogni cultura e società abbia saputo riproporre gli intenti comunicativi di questi giochi di parole nel modo più appropriato. 
Questi, secondo Delabastita in Snell-Hornby/Hönig/Kußmaul/Schmitt (2003:285), sono parte ricorrente non solo della nostra letteratura, da Ovidio a Joyce e Grass, ma anche del linguaggio parlato.

Dopo aver affrontato il tema dei Realia, eccoci qui per parlare dello spinoso, ma incredibile mondo dei giochi di parole e della loro traduzione.

MA COME TRADURRE I GIOCHI DI PAROLE?

Per questo tipo di traduzione sono innanzitutto necessarie sensibilità linguistica ed immaginazione, poiché a volte si richiedono soluzioni ben distanti dal ST (source text), ma che devono rispettare lo stile e l’intento narrativo dell’autore.
Per questo motivo il traduttore è dunque chiamato ad una scelta:

tecnica, contenuto o funzione del testo?

Secondo Heibert (1993) la scelta tra questi tre campi chiama il traduttore ad operare su tre fronti diversi, ovvero la sintassi; la semantica, che si riflette irreversibilmente su alterazioni come omofonie e ambivalenze; gli aspetti pragmatici e retorici del testo.

translation; equivalent; choices

Di tutte le combinazioni possibili, presterei attenzione a quei giochi di parole a cui corrispondono, fortunatamente, traduzioni dirette e a quelli un po’ più complessi, ma affascinanti, che richiedono un maggior impegno.

La combinazione più semplice in letteratura suole essere la corrispondenza GIOCO DI PAROLE>GIOCO DI PAROLE che, secondo Delabastita (2003), richiede solitamente una traduzione diretta che privilegi un aspetto semantico, testuale e/o contestuale a seconda delle esigenze espressive dell’autore e del traduttore.

Talvolta, però, ciò non risulta essere possibile, ad esempio a causa di assonanze/consonanze che non possono essere riprodotte della lingua d’arrivo.
Proprio qui entra in campo la combinazione GIOCO ST>GIOCO TT, che risulta necessario per mantenere lo stesso effetto ed intento comunicativo voluto dall’autore.

Come fare dunque?

desperation

Certamente abbandonarsi alla disperazione ed intestardirsi non sono la soluzione migliore!

In questo, il lavoro richiede non solo un orecchio dotato di musicalità, ma anche di grande grande immaginazione poiché il traduttore deve potersi ritenere investito di una sorta di licenza poetica per poter aiutare l’autore a comunicare in un’altra lingua.

Come sostiene Abonji, le nostre orecchie devono fungere da finestre per un ascolto e una comprensione profonda del testo e del suo mondo; sembra dunque necessario disporre di una certa vena poetica e teatrale per potersi calare nel testo e nei panni di un personaggio, per poter meglio ricalcare il suo stile, il suo linguaggio, la sua personalità.

Proprio per questo, alcuni traduttori sostengono l’importanza del saper “trasformarsi”, “mascherarsi” e dunque immedesimarsi in un personaggio più o meno fittizio, ormai reale non solo nella testa dell’autore, ma anche nella nostra. Uno sforzo non solo mentale, ma anche fisico poiché ci porta a provare e a sperimentare a livello emotivo ciò che il personaggio sta vivendo.
Una sorta di catarsi.

motivation; translation; writing

Senza dubbio l’esperienza potrà aiutarci, innanzitutto, ad avere fiducia in quelle scelte o decisioni traduttive “d’istinto” e, come detto prima, basterà un briciolo di fantasia letteraria in più a rendere magicamente vero il nostro testo.

In fondo siamo tutti un po’ artisti, no?

 
Articolo scritto da: Virginia Di Padua
RIFERIMENTI: 

Delabastita, Dirk (2003): Wortspiele in: Snell-Hornby, M./Hönig, H.G./Kußmaul, P./Schmitt, P.A (Hgg.), Handbuch Translation. Zweite verbesserte Auflage, Tübingen, Narr, 285-288.

Heibert, Frank (1993): Das Wortspiel als Stilmittel und seine Übersetzung, Gunter Narr Verlag, Tübingen.

Abonji, N. Melinda (10.11.2018): Zu Ohren kommen, Republik, https://www.republik.ch/2018/11/10/zu-ohren-kommen [Stand: 02.08.2019]

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